Eccoci qua!
Pare strano cominciare questo blog che dovrebbe riguardare la mia famiglia i Corti, e il mio paese, Sillicagnana, con una foto del Ponte del Diavolo, distante oltre 30 chilometri. La questione è invece molto semplice. Ho sempre avvertito questo posto come un “cancello” da varcare partendo o tornando a casa.
Le prime immagini che ne ho avuto sono quelle dal treno che, come si vede dalla fotografia, passa proprio a fianco, anzi, il ponte è stato parzialmente modificato per permetterne il passaggio.
Superare il ponte, risalendo la valle, è come dire: ” Eccomi, sto tornando”; superarlo discendendo la valle, invece, è un saluto triste, malinconico: “Aspettami, tornerò, te lo prometto!”
